mercoledì 4 gennaio 2017

9 Novembre

«Una delle cose che cerco di non dimenticare mai è che tutti noi abbiamo delle cicatrici. Molti ne hanno di peggiori rispetto alle mie. L'unica differenza è che le mie sono visibili, mentre quelle della maggior parte della gente non lo sono»

9 Novembre
di Colleen Hoover
Leggereditore

Trama
È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell’inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.


Ci sono autori che non sbagliano un colpo, Colleen Hoover fa parte di quella cerchia di scrittori speciali che riescono a emozionare ogni poche righe. E anche con "9 novembre" è riuscita nella magia: quella di scrivere una storia che mi ha toccata in profondità

«Pensavo di essere più forte di così. Ma ho scoperto che doverti salutare è una delle cose più difficile che io abbia mai dovuto fare»

Immaginatevi di vedere la vostra vita rivoltata: un giorno avete una promettente carriera che vi aspetta, il giorno dopo dovete fare i conti con un viso e un corpo in cui non vi riconoscete più. È quello che succede a Fallon vittima di un incendio avvenuto il 9 novembre. E in quello stesso giorno, anni dopo, incontra Ben, poche ore prima della partenza per New York. Un incontro talmente speciale che lascia il segno e fa promettere ai due di incontrarsi per i prossimi cinque 9 novembre, lasciandosi piccoli compiti da un anno all'altro. Ma la vita non è mai così semplice e lineare. E Colleen Hoover riesce a raccontare questi cambi di rotta con una chiarezza e una poesia uniche.

Tratteggia due personaggi belli, profondi, ai quali mi sono tanto affezionata. La fragilità umana, quando si manifesta senza remore, mostra una bellezza unica. Perché non è importante essere sempre pronti, sempre duri, sempre sul pezzo. L'importante è essere veri e affrontare le insidie della vita mossi da quello spirito.

«Scoppio a ridere sollevato che sia… semplicemente che esista. E che siamo stati così fortunati a coesistere nella stessa vita, nella stessa area geografica, nello stesso Stato. E che dopo tutti questi anni, sorprendentemente, non cambierei niente di quello che alla fine ci ha portato insieme»

Come mi capita ogni volta che leggo la Hoover ho pianto, ma non perché i suoi libri siano tristi, bensì perché riesce veramente a metterci davanti a uno specchio in cui ogni lettore può vedere qualcosa di profondamente suo.

«Amare qualcuno non include solo quella persona, Ben. Amare qualcuno implica anche accettare tutte le cose e le persone che ama quella persona»

Cerco sempre di centellinare i suoi libri, di non leggerli troppo vicini gli uni agli altri, perché trovo che le sue storie abbiano bisogno di essere assorbite, comprese, rielaborate molto più di altre. Mi viene spontaneo dire che il suo stile di scrittura è pura poesia; le emozioni che trasudano dalle parole, le descrizioni, i momenti di profondità psicologica, l'analisi dell'umanità sono raccontati talmente bene che si sottolinea tutto. Ogni tanto sento anche il bisogno di fermarmi, quando la leggo, per rileggere e fare mie le parole che ha usato. Insomma un'autrice da dieci e lode!

Ringrazio di cuore la Leggereditore per la copia del romanzo



Un milione di stelline per "9 Novembre"!

Buona lettura


2 commenti:

  1. Wow *_* È lì che mi attende e lui sa che sto per arrivare . Hoover <3

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  2. Non vedo l'ora di leggerlo!! è li che mi aspetta... l'ho scoperta da poco la hoover e me ne sono innamorata, peccato che tutti i suoi libri in cartaceo siano praticamente esauriti! spero li ristampino presto =)

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