martedì 6 dicembre 2016

I martedì delle ragazze: citazioni e tazze di tè

Buona sera con la rubrica del martedì che condivido con le mie amiche Deb di Leggendo Romance e Isa de Il Bosco dei sogni fantastici. L'argomento principale sono le nostre citazioni preferite, ecco quelle che abbiamo scelto.



Deb - Leggendo Romance: «L'amore è sincero e generoso. Non conosce egoismo e non pretende
nulla [...] È una tazza di tè bollente a letto in una giornata fredda, un massaggio ai piedi quando hai camminato per ore, un orecchi capace di ascoltare e una parola di incoraggiamento in un momento di difficoltà. È aperto, accogliente, tollerante, non cerca di cambiarti. È dare, non pretendere. È azione, non parole»  "Natale a Puffin Island" di Sarah Morgan -  HarperCollins Perché l'ho scelta? Semplicemente perché leggendola mi ha emozionato, perché l'amore dovrebbe essere questo, almeno per me. Le parole certo a volte servono, ma i gesti sono quelli che contano e trasmettono il vero sentimento. Chi ti sta accanto deve incoraggiarti e lasciarti essere ciò che sei realmente, sorreggerti nel momento del bisogno e gioire degli obiettivi che raggiungi (e viceversa, ovviamente).



Isa - Bosco dei sogni fantastici: «[...] Ascolta, non è complicato che tu sia attratta dalle donne,
per esperienza posso dirti che è complicato dichiararsi! Quella è la parte che richiede coraggio! Ma provare dei sentimenti non è complicato, è inconscio. E non venirmi a dire che non è normale! Come si fa a dire se una cosa è normale? Perché è giusta»
"Ti ho cercato tra le nuvole" di Federica Loreti -  Les Flaneurs Edizioni
Ho scelto questo passaggio poiché parla da solo: i sentimenti sono inconsci, liberi, concreti.. siamo noi che ci facciamo mille problemi per convivere con loro e nient'altro. Quanto alla normalità.. chi può ergersi a giudice della cosa?






Virgi - Le Recensioni della Libraia: «Entrare nelle vite altrui è, ogni volta, smarrire la propria.
Per acchiapparla di nuovo ho bisogno di caffè e sigaretta. E passi veloci».  Mariani e il peso della colpa di Maria Masella - Frilli Ho scelto questa frase perché esprime bene come si sente il protagonista, il commissario Mariani, mentre indaga sulla vita delle persone: un lavoro difficile. Capire gli altri è anche capire se stessi

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