venerdì 23 dicembre 2016

Blog Tour La laguna della spia: recensione


Eccoci con l'ultimo appuntamento con lo speciale La laguna della spia dedicato al bellissimo libro di Virginia De Winter: La spia del Mare edito da Mondadori. Abbiamo parlato a lungo - in queste settimane - di questo libro dando la possibilità a voi lettori di scegliere il personaggio che più vi rappresenta e provare a portarvi a casa la maschera che lo contraddistingue (bianca o nera).

Ecco i vari link per recuperare i post

E le pagine Facebook di tutti i blog:


Le tappe speciali dedicate a Venezia, invece, le trovate su Reading at Tiffany,s - New Adult Italia, Il Colore dei Libri e Diario di un Sogno

Ma ora parliamo del libro.

«Se fosse andato via il futuro sarebbe diventato soltanto una landa infida e senza pace dove inciampare a ogni passo nel ricordo di lui. Le sue mani, il suo sorriso, il modo che aveva di guardarla avrebbero  incrociato il suo cammino simile a fantasmi nella notte, incorporei, ma non per questo meno tenaci»

La spia del mare
di Virginia de Winter
Mondadori

Trama
È il 1741. Mentre la scintillante e cosmopolita Repubblica di Venezia si prepara per le celebrazioni del Carnevale, una spia inglese di nome Cordelia Backson si mette sulle tracce di un feroce gruppo di assassini che celano la loro identità dietro le maschere della Commedia dell'Arte. Cordelia è bella e pericolosa, in grado di maneggiare ogni tipo di arma, esperta di combattimento e di intrighi politici, ma ancora ignora che qualcuno progetta la distruzione della Serenissima. E che l'uomo a capo di questo efferato complotto è profondamente legato alla sua vita e a quella di ogni singolo componente della sua famiglia - i Giustinian. Sarà proprio ricostruendo ciò che è accaduto in passato che Cordelia si troverà a sciogliere gli enigmi che coinvolgono i suoi genitori e la sua gemella Cassandra. Ma a tormentarla c'è anche altro: Cassian D'Armer, un giovane uomo alto e bruno di sconvolgente bellezza, il cui sguardo fiero e cupo intimidisce chiunque tenti di avvicinarlo e che il caso ha messo sulla sua strada. Sarà Cassian ad accompagnarla nella sua missione insieme a tre amici: Alain de Mortemart, un aristocratico francese fuggito dalla corte di Versailles, il giovane abate Giacomo Casanova, libertino impenitente, e un nobile spagnolo in esilio volontario. Nessuno di loro è un cittadino gradito alla Repubblica, ognuno nasconde terribili segreti, ma, quando il pericolo incomberà su Venezia, il Doge non esiterà a reclutarli come spie…



Una Venezia misteriosa e affascinante, un gruppo di personaggi che entrano di diritto nel cuore del lettore e una scrittura raffinata e calzante
La laguna della spia ci trascina nel passato, nella Venezia della metà del 1700, fatta di eccessi, vizi e anche di regole. Ma anche di misteri, che si celano dietro le maschere

«Le ore successive al tramonto sono incantevoli, mio signore. In effetti, sembra che per i veneziani il giorno sia quasi del tutto superfluo. Esiste forse qualcosa più dolce della mezzanotte»

A raccontarci una storia che alterna in maniera sapiente azione, descrizioni ed emozioni è Virginia De Winter che dà prova di grande destrezza nel tratteggiare i personaggi e donando a ognuno di loro caratteristiche inconfondibili così da al lettore un cast variegato e di altissimo livello. 

Mi sono piaciuti tutti, dal primo all'ultimo. Cordelia per il coraggio, Cassandra per la consapevolezza, Cassian per la passione, Alain per il suo essere arguto, Giacomo per la leggerezza, Manuel per il grande senso di amicizia.

«Per quante volte - disse, a voce bassa - per quante volte mi strapperete di nuovo il cuore dal petto e lo getterete all'inferno?»

Mi è piaciuto incontrare una donna forte, mi è piaciuto respirare l'aria di una città dove perdersi sembra il minore dei mali, affrontare misteri celati dietro le maschere della Commedia dell'Arte e giocare agli inseguimenti fra gondole, calli e palazzi stupefacenti. Mi ha affascinato immaginare una donna che riposa in fondo al mare e inquietato pensare a come il male si diverta sempre a giocare con la vita e con la morte. 
Ho riso, mi sono preoccupata ed emozionata leggendo le avventure di questo gruppo così particolare di personaggi.
Azione, passione e misteri sono i cardini di questa storia, elementi ai quali si somma una Venezia potente e affascinante, alchimia ed esperimenti.

«Tutti noi interpretiamo una parte in questo grande teatro che è il mondo, le maschere della Commedia dell'arte sono soltanto archetipi umani. Al di là della maschera, è imèportante il ruolo»

Lo stile è molto elaborato, calzante con il linguaggio del periodo, suggestivo nelle descrizioni ed emozionante nelle parti dedicate ad azione ed emozioni.

Spero di incontrare nuovamente questo gruppo di personaggi molto presto.

Buona lettura.



Oggi si può ancora provare a portare a casa una maschera le regole sono semplici:

- essere lettori fissi di tutti i blog;
- condividere su Facebook il post di presentazione del Blogtour di uno qualsiasi dei blog partecipanti e taggare almeno 3 amici;
- commentare tutte le tappe dicendo cosa è piaciuto oppure perché vorreste leggere il libro e, sotto la tappa del personaggio scelto, scrivere con quale dei personaggi si vuole partecipare al giveaway (cosa che determinerà il colore della maschera);
- mettere il like alla pagina Facebook dei blog partecipanti.



1 commento:

  1. Ho deciso di seguire questo blogtour perchè il libro aveva qualcosa che mi attirava, ma leggendo le varie tappe la mia curiosità aumentava sempre di più e sono andata addirittura a cercare gli altri libri dell'autrice che, ahimè, non conoscevo. Le recensioni e i vari estratti promettono bene e spero di iniziare l'anno nuovo proprio con La spia del mare!

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