lunedì 22 agosto 2016

La guerra è finita. Tra movimento studentesco e lotta armata: il '77

"La critica della politica si era trasformata nella morte della politica e proprio davanti ai miei occhi"

La guerra è finita
di Lucia Guarano
Round Robin Editrice

Trama
Il ’77 è l’anno della radicalizzazione delle rivolte. Lo spettro del compromesso storico e l’acuirsi della repressione, portano la lotta armata a raccogliere proseliti tra quanti non vedono di buon occhio l’accondiscendenza del Partito Comunista. Gli stu- denti appaiono sempre più divisi e chiusi nelle loro roccaforti, lontani dalle istanze della società, dagli operai e dalle restanti fazioni in fermento. La cacciata del segretario della Cgil Luciano Lama dalla Sapienza non è solo la sintesi di una situazione fuori controllo ma anche l’inizio della dissoluzione del Movimento. È in questo contesto che muove la nostra storia. Una storia d’amicizia e di opposte fazioni, seppur interne allo stesso ideale, alla stessa lotta, al termine della quale giungeranno solamente i brandelli di un sogno.

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Quando un libro è scritto bene e parla di argomenti della storia recente è facile che arrivi dritto alla pancia del lettore. 

"La guerra è finita" di Lucia Guarano è un libro che ti rivolta le emozioni, ti mette davanti a delle domande e ti fa riflettere. Intanto perché ci ritroviamo in un passato recente, dove l'Italia era insanguinata dalle lotte, dove era sottilissimo il muro che divide diritto di manifestare e la lotta. Tanto che a un certo punto queste due cose si mescolano, nel Settantasette, i confini sono labili, impalpabili: un giorno sei uno studente che manifesta e poco dopo ti trasformi in un terrorista. 

È in questo clima di scontri sempre più feroci che si colloca il libro di Lucia Guarano. Un romanzo che ha la capacità di parlare di storia in maniera semplice e diretta e di farlo con una bellezza travolgente. Un pezzo di storia recente, tra le altre cose, che ancora oggi è viva nella mente delle persone. 

"La guerra è finita" mi ha ricordato un po' uno dei film più belli del cinema italiano "La meglio gioventù". Sarà perché ci ho trovato la passione per degli ideali, lo sforzo per perseguire degli obiettivi, ma anche le domande: intelligenti e lecite e l'amicizia. 
Se c'è un sentimento che traspare dalla pagine di questo libro è proprio l'amicizia, quella vera che va oltre ogni cosa, perché Mia e Anna sono talmente amiche da essere quasi sorelle, ma le incontriamo ormai distanti, pronte a prendere una decisione che cambierà per sempre la loro vita. È su questo rapporto speciale che è incentrata la storia.

La guerra è finita è un libro profondo e toccante, un romanzo che ci mostra uno spaccato di Italia, un'amicizia, il senso del sacrificio e lo fa con una penna elegante, mai sopra le righe e scorrevole come quella di Luicia Guarano.

Fa parte dei libri belli

Buona lettura

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