mercoledì 22 giugno 2016

Segnalazione: Ninni era mio padre

Buongiorno oggi vi voglio segnalare un libro particolare: "Ninni, mio padre" di Roberto Sapienza. Ma la scio che sia lo stesso autore a spiegare il suo progetto

Credo che ognuno di noi possa raccontare di aver avuto un rapporto complesso, conflittuale o quantomeno faticoso con i propri genitori.
E’ raro trovare un modo semplice e diretto per potersi farsi capire, ascoltare da un padre.
Se poi il padre in questione è si, un uomo intelligente e buona, ma anche egocentrico, nevrotico e bipolare allora la situazione diventa ardua.
Io ho trascorso diciannove anni a discutere con mio padre non trovando mai l’opportunità di un chiarimento di fondo, avendomi lasciato, per un male incurabile, a 19 anni, da solo con la mia rabbia e domande senza risposte.
Un figlio tende a vedere il padre e raramente l’uomo. Io, a vent’anni dalla sua scomparsa, ho deciso di trovare queste risposte. Per due anni ho intervistato amici, colleghi, ex fidanzate e semplici conoscenze di mio padre affinche potessero aiutarmi nella mia ricerca di risposte.
Né è uscito fuori un romanzo che non è una semplice biografia bensì una chiacchierata tra padre e figlio sulla vita e sulla possibilità di conoscersi durante un’unica e fantastica notte.


Ninni, mio padre
di Roberto Sapienza con Vittorio De Argò

Trama
In una serata di novembre, Roberto è davanti al computer, cercando di iniziare a scrivere un libro su suo padre Carmelo, deceduto vent'anni prima. Improvvisamente, sotto forma di un' entità incorporea, il padre gli si palesa con l'intento di mostrargli il proprio passato nei minimi dettagli: dall'infanzia, segnata da una tragedia familiare, dai successi e delusioni nello studio, in politica e in famiglia, fino al termine della sua vita, a causa di un male incurabile. Da quelle immagini, tra Roberto e suo padre, nasce un confronto dialettico segnato da forti emozioni e da animati contrasti che rivelano visioni discordi e sedimentate incomprensioni. Dopo il serrato dialogo che li coinvolge fino all'alba, Carmelo tornerà nella sua dimensione con una maggior consapevolezza riguardo alle conseguenze dei suoi atteggiamenti nella vita terrena? E Roberto, dopo quell'intensa e straordinaria chiacchierata notturna, riuscirà a scrivere quel libro su suo padre?


Vittorio De Agrò è nato in Sicilia, ma vive a Roma da tempo.
Collabora con il blog letterario “Il Rumore dei libri” ed è redattore cinema e teatro dei siti ”Parole a Colori”, ”Nuove Edizioni Bohemien” e “My Genaration Web.”
Da quest’anno è giurato del Festival Internazionale del Cinema Povero di Ispra.
Ha pubblicato nel 2014 con Cavinato Editore International il romanzo autobiografico “Essere Melvin”
“Amiamoci, nonostante tutto” è il suo secondo romanzo auto pubblicato nel febbraio 2015

Roberto Sapienza è nato a Catania il 10 Maggio 1977, ma si sopporta con la città Roma dall’età di dodici anni.
Nel dicembre del 2012 ha conosciuto Vittorio De Agrò e hanno scelto di fondare il blog Ilritornodimelvinwordpress.com.
Nel 2014 e nel 2015 ha contribuito alla stesura delle raccolte di recensioni “Lo Spettatore Pagante”.
Dall’aprile 2016 collabora con il sito “Dreaming cinema” come redattore cinema e come opinionista cinematografico con la radio web “Radio Selfie”



“Ninni, mio padre” è il suo primo romanzo.

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