giovedì 16 giugno 2016

Le sorelle

Oggi sul blog vi parlo di un bel thriller psicologico, che ho avuto il piacere di leggere grazie al sito Thriller Nord con cui collaboro. È un romanzo d'esordio e vi assicuro che è di altissimo livello

Le sorelle
di Claire Douglas
Casa Editrice Nord

Trama
La vede ovunque: al tavolino di un bar, alla fermata dell'autobus, al supermercato. Ogni volta, per un istante Abi dimentica l'incidente, dimentica che sua sorella Lucy è morta, dimentica il dolore che la consuma da oltre un anno. E, ogni volta, Abi rimane inevitabilmente delusa. Ha tagliato i ponti con la famiglia, si è isolata dagli amici e si è trasferita in un’altra città, nella speranza di cominciare una nuova vita, però è stato inutile: nessuno dovrebbe mai sopravvivere alla propria gemella. Eppure, quando incontra Bea, Abi ha l’impressione che il destino le stia finalmente dando una seconda occasione. Perché quella ragazza non solo è fisicamente identica a Lucy, ma le assomiglia pure nel modo di parlare e di vestirsi. Inoltre anche lei ha un gemello, Ben, perciò più di chiunque altro comprende il vuoto che sente Abi. E si propone di colmarlo, accogliendola nella grande casa che divide col fratello. Se con Bea è stata un’affinità istantanea, con Ben è amore a prima vista. Tuttavia, più tempo passa insieme con loro, più Abi si convince che ci sia qualcosa che non vada. All’inizio era solo una sensazione, ma poi sono arrivate le fotografie strappate e gli oggetti spariti dalla sua camera. Sono opera di Bea, gelosa per la relazione del fratello? Abi quasi spera che sia così. Altrimenti vorrebbe dire che qualcuno ha scoperto il suo segreto…

***
Inquietudine. Segreti. Paura. Per essere un romanzo d'esordio "Le sorelle" di Claire Douglas  (Casa Editrice Nord) è un gran libro; scritto da una penna raffinata, che ci accompagna alla scoperta dei meandri e dei segreti più torbidi della mente umana. Dall'inizio alla fine del romanzo non ci sono momenti di stallo, la tensione è sempre altissima, le pagine scorrono con velocità. 
Ci sono tantissimi misteri, oggetti che spariscono, rapporti che non quadrano, silenzi che fanno ghiacciare il sangue nelle vene. A fare da scenografia una villa di quattro piani, abitata da artisti bohémien, piena di luci, feste, allegria e bicchieri di vino. Un posto dove essere felici, insomma. Ed è quel luogo che attrae Abi, quella casa così accogliente e due fratelli gemelli ai quali vuole disperatamente sentirsi legata. Ambientazione perfetta, perché è come se la Douglas scegliesse di farci ascoltare una musichetta allegra mentre viene messo in scena un omicidio. E questo spiazza il lettore, gli fa leggere alcune parti più volte, lo fa cercare fra le righe la verità. Quante volte durante la lettura mi sono chiesta: "Mi starò sbagliando?" Ma la Douglas è brava a gettare fumo negli occhi e anno concedere troppi indizi.
L'autrice ha messo in scena una storia che cattura, spaventa e attrae con un cast di personaggi un pochino inquietanti, che funziona alla grande.
La scrittura è a tratti delicata, molto psicologica, spesso quasi ovattata. Bellissima la trovata di usare per un pov la prima persona e per l'altro la terza.
Il finale? Ovviamente non ve lo svelo, ma è perfetto.
Buona lettura

4 commenti:

  1. Bellissimi i thriller che tengono incollato il lettore fino all'ultima riga, senza annoiare!

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    1. Devono essere così, altrimenti noia mortale

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