martedì 10 maggio 2016

Non riesco a dimenticarti

"Se ti va di scalare le cascate in Ecuador o andare in kayak sulle coste dell'Alaska, fallo e basta. Butta via l'ombrello e lasciati bagnare dalla pioggia. Tira giù il finestrino e metti fuori la testa. Togliti le scarpe e cammina a piedi nudi"

Non riesco a dimenticarti - The fall away series
di Penelope Duglas
Newton Compton

Trama
K.C. Carter si è cacciata nei guai con la legge e adesso è costretta a trascorrere l’estate nel paesino in cui è nata, Shelburne Falls, per adempiere ai servizi utili alla comunità: così ha ordinato il tribunale. Ma non è l’unica difficoltà a cui deve far fronte al suo arrivo: al nome di Jaxon Trent risponde il peggior tipo di tentazione che si possa immaginare, ed è esattamente ciò da cui K.C. è riuscita a stare lontana fin dai tempi del liceo. Lui però non l’ha mai dimenticata, anche perché è l’unica ragazza a non essere mai uscita con lui e ad avergli detto sempre di no. Jaxon è un tipo pericoloso sul serio, ma tra lui e K.C. l’attrazione è talmente forte che resistere diventa quasi impossibile…

***
"Non riesco a dimenticarti" è il volume più cupo della The fall away series scritta  da Penelope Duglas. Una storia di dolore, di un passato agghiacciante, di eventi che lasciano ferite profondissime. Dalle pagine scaturisce una rabbia violenta, ma anche passione e desiderio di rivalsa. Ho letto i volumi precedenti e posso dire che - in questo caso - la Duglas si è superata, mettendo in scena una storia inaspettata talee tinte scure. 
Mai avrei detto che KC - Juliet potesse avere una storia così tormentata, di Jax avevo immaginato, ma non così tanto dolore. Sicuramente "Non riesco a dimenticarti" è il mio libro preferito di tutta la serie, perché l'ho trovato più vero, più carnale, meno romanzato, più vivo… 
Alcune pagine le ho lette con il cuore in gola, altre con l'emozione di andare avanti, altre ancora con la paura delle parole che vi avrei trovato.

"Ho bisogno di concentrarmi su come sono sopravvissuto. Non su quanto ho sofferto. Su come ho combattuto e non su come sono stato ferito"

KC e Jax sono due persone che la vita ha portato a indossare una maschera, a vivere esistenze asettiche, prive di sentimenti per proteggersi da altro dolore. Sono entrambi rotti, ma la domanda che si fa il lettore sino alla fine è: sapranno aggiustarsi?
Lo stile di scrittura è ricco di pathos, non c'è spazio per la tranquillità, la Duglas trascina il lettore in una spirale emotiva che lascia scossi e con il fiato corto.
Sicuramente ci sarà ancora altro da leggere
Consigliatssimo.

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