lunedì 9 maggio 2016

Freddo come la pietra

"I rischi erano tanti, ma mentre il mio cuore accelerava mi resi conto che, mezza demone o no, la vita era comunque piena di rischi e io ero stufa di non vivere… di non provarci neanche"

Freddo come la pietra
di Jennifer L. Armentrout
Harper Collins

Trama
Layla Shaw deve rimettere insieme la sua vita andata in pezzi: impresa non facile per una ragazza di diciassette anni, praticamente certa che le cose non possano andare peggio di così.
Il suo migliore amico, Zayne, straordinariamente bello, è da considerare off-limits, a causa del misterioso potere che da sempre affligge Layla: il suo bacio è in grado di rubare l'anima di chi lo riceve. Fuori questione, quindi, l'idea di poterlo baciare. Inoltre, il clan dei Warden, che l'ha sempre protetta, comincia a nascondere segreti pericolosi. E per finire, Layla non vuole pensare a Roth, sexy e trasgressivo principe dei demoni, che riusciva a capirla come nessun altro.
Ma talvolta toccare il fondo è solo l'inizio. Perché all'improvviso i poteri di Layla iniziano a crescere e le viene concesso un assaggio di ciò che finora le era sempre stato proibito. Poi, quando meno se lo aspetta, Roth ritorna, con notizie che potrebbero cambiare il suo mondo per sempre. Sta finalmente per ottenere quello che ha sempre desiderato ma il prezzo potrebbe essere più alto di quanto Layla è disposta a pagare.

***
Oggi vi parlo del secondo capitolo della serie The Dark Elements nata dalla fantastica penna di Jennifer Armentrout. In Freddo come la pietra torniamo a Chicago fra demoni, guardiani - gargoyle, inferno e paradiso e l'apocalisse che incombe.
Anche in questo caso la trama cattura il lettore che da una parte vuole scoprire cosa sta accadendo e quali saranno le prossime mosse del "male", dall'altra vuole scoprire a chi donerà il suo cuore la protagonista Layla divisa fra l'amico di una vita e guardiano Zayne e il sexy e irriverente demone Roth. Il mio, di cuore, l'ha decisamente conquistato Roth, come ben sapete.
Ho trovato questo secondo volume più sofferto, forse perché Layla diventa ogni giorno più consapevole di se stessa e questo la porta ulteriormente ad allontanarsi dalla sua "famiglia", forse perché mancano decisamente le provocazioni di Roth, anche se Zayne non è assolutamente da buttare via. L'ho trovato un romanzo di passaggio, preparatorio per l'ultimo capitolo (di cui vi parlerò nei prossimi giorni).

"Quello che sei non cancella chi sei"

In Freddo come la pietra assistiamo al cambiamento di Layla, la accompagnamo nel suo percorso di crescita, doloroso e sofferto, alla scoperta della sua vera natura. Nonostante sia ancora fortemente indecisa su quale lato del suo carattere assecondare, l'ho trovata più forte e questo mi è piaciuto un sacco. La Armentrout ci dà anche modo di approfondire la conoscenza di Zayne, che non è peccaminoso come Roth, ma resta comunque un bel personaggio mosso da un profondo affetto per la protagonista e disposto a tutto per difenderla e starle vicino. Roth si trasforma, invece, sempre di più nel mio fidanzato ideale (marito perdonami), ma di questo parleremo nella prossima recensione con l'ultimo capitolo della trilogia: Lieve come il respiro.
Una serie da non perdere.

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