venerdì 26 febbraio 2016

Te prima di me

"Siamo viso a viso, occhi negli occhi… io e il mio tormento. Non quello vecchio, quello nuovo. Quello che mi tiene compagnia da quasi una settimana. La fobia diventata realtà"

Te prima di me
di Cinzia La Commare

Trama
La vita è un grande quadro da comporre, ogni scelta aggiunge un tassello.
Ogni scelta è un binario che ti porta verso una nuova destinazione.
Questo è chiaro a Carlotta, ed è chiaro anche ad Antoine. Si sono trovati davanti a delle scelte da tutta la vita, ma da quando i loro destini si sono uniti, si sono trovati a dover scegliere, ad un bivio, se rinunciare a tutto oppure rischiare sfidando le conseguenze inevitabili e sconosciute che un cambiamento di rotta può portare.
Li abbiamo lasciati lì, davanti alla Tour Eiffel…
Cosa avrà portato nelle loro vite la scelta che hanno fatto?
Saranno cambiati o li ritroveremo ancora uguali?
Sta a te scegliere, ancora una volta, da quale punto di vista iniziare a leggere. Ma per avere una visione totale dovrai vivere la storia guardandola da entrambi i punti di vista. Attraverso le loro emozioni.

***
Un libro sull'amore, sulla sua bellezza, ma anche un romanzo doloroso, su come gli agenti esterni possano corrodere un rapporto e su come l'amore voglia proteggere l'amore. In "Te prima di me" di Cinzia La Commare (seguito di "Ad un bivio tra me e te" QUI la recensione) ritroviamo Carlotta e Antoine, innamorati, pronti e motivati nella difficile ricostruzione del loro rapporto. Peccato che elementi molto importanti ed esterni non vogliano permettere che questo accada.

Se avevamo sottovalutato alcuni aspetti della vita dei nostri protagonisti, se non avevamo compreso il profondo disagio psicologico, in questo libro dovremo ricrederci, perché se esiste la cattiveria allora preparatevi a incontrare e conoscere una delle coppie di genitori più perfida in circolazione. E quando dico perfida, intendo proprio quello, non sto esagerando! Tutto viene prima della felicità del figlio e sono disposti a ogni cosa pur di ottenere i loro scopi.

Come sempre l'autrice ci regala i due punti di vista dei protagonisti, non alternandoli, bensì raccontando la storia vista da entrambe le prospettive. Sta al lettore decide da quale iniziare, sappiate che non leggerete le stesse cose, ma capirete come gli avvenimenti scuotano ognuno in maniera completamente differente e personale.  Io sono partita da Carlotta e poi mi sono gettata a capofitto sulla storia raccontata da Antoine. E l'ho preferita perché vi ho letto un profondo travaglio interiore e un grande desiderio di riscatto, che emergono prepotentemente pur nella difficoltà di non riuscire a liberarsi completamente dalla gabbia dorata che gli hanno costruito attorno. Carlotta si ritrova in un mondo di cattiveria e colpi bassissimi a cui non è abituata e la reazione è umana e comprensibile.

Lo stile di scrittura è maturato rispetto al primo libro e brava Cinzia che è riuscita a raccontare in maniera credibile entrambi i punti di vista, la profonda tensione emotiva e il dolore.

Aspetto con ansia il terzo volume

Buona lettura

1 commento:

  1. Sono davvero felice di leggere queste parole!
    Hai centrato tutte le emozioni che speravo di far emergere e trasmettere. Grazie per aver parlato ancora di Carlotta e Antoine!

    Cinzia La Commare (non so perché non riesco a commentare con l'altro ID >_< )

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