mercoledì 3 febbraio 2016

Libri & cucina: la soluzione a tutti i problemi è una fetta di torta alle noci pecan

Oggi la rubrica Libri & cucina ci fa conoscere una ricetta che è legata alla protagonista del libro di cui vi presenterò la recensione. Già perché Reese è ossessionata dalla torta alle noci pecan, sin da piccola, ovvero da quando quel dolce ha assunto un significato molto importante nel suo cuore. Nel corso del libro, "Cinque ragioni per odiarti", la ritroveremo spesso a mangiarne una fetta "per mandar via l'amaro dalla bocca". Quindi ecco a voi la recensione e la ricetta di questo "antidepressivo" perfetto.

"Ho preso talmente tante strade sbagliate lungo il percorso, che non so quante strade giuste dovrò imboccare per correggere il corso degli eventi"
Cinque ragioni per odiarti
di K. A. Tucker
Newton Compton Editori

Trama
Reese MacKay – ragazza diretta e anticonformista – sa bene cosa significhi fare delle scelte sbagliate: ne ha commessi di errori, in meno di vent’anni di vita. Ecco perché, dopo che il suo matrimonio-lampo è naufragato, decide per una svolta netta: si trasferisce a Miami con l’intenzione di mettere la testa a posto. E sembra proprio esserci riuscita, a parte quell’avventura di una notte in un locale di Cancun con un biondo affascinante di nome Ben… Ma per fortuna, Reese può lasciarsi quest’ultima avventura alle spalle e tornare alla sua vita tranquilla.
Ben, intanto, ha finito l’università ed entra a lavorare come praticante in un prestigioso studio legale. Che sorpresa scoprire che il suo nuovo capo è anche il patrigno di quella favolosa ragazza che aveva incontrato in Messico e alla quale non aveva mai smesso di pensare. Ma Reese è una ragazza difficile, una di quelle da cui tenersi alla larga, e inoltre qualsiasi passo falso potrebbe costargli il posto. Nonostante questo, non riuscirà a restare lontano da lei molto a lungo…

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Quarto volume  dell'autrice di "Dieci piccoli respiri", "Cinque ragioni per odiarti" è il proseguo delle storie dei personaggi secondari incontrati nei precedenti volumi. Già perché qui conosciamo più approfonditamente Ben, dopo che lo abbiamo visto in tutti e tre i volumi precedenti. 
Parto già con il dire che mai nessuno potrà eguagliare la storia di Kacey e Trent, che personalmente mi aveva scossa e toccata nel profondo. C'è da dire che, però, in questo romanzo scopriamo un Ben nuovo, più maturo di quanto avessimo immaginato, ma pur sempre un ragazzone divertente e con un animo leggero. Nonostante tutto. Perché come sempre dietro ai protagonisti si nasconde molto di più di quanto si possa immaginare fermandosi all'apparenza. Ed è questo il bello della Tucker, che ci svela i segreti del cuore lentamente, nel corso della lettura, con la stessa velocità e gli stessi ritmi con cui i protagonisti scoprono se stessi.
Non manca una certa comicità, garantita dalla potenza di questi due personaggi che insieme fanno scintille. Se da una parte c'è Ben, dall'altra infatti c'è Reese: sopra le righe, eccentrica e piuttosto complicata. Insieme danno vita a una delle scene più esilaranti, e umilianti, lette in un libro. Aggiungo solo che è questo quello che succede quando si abusa di Margarita.
Il racconto della storia è alternato, per cui conosciamo i pensieri di entrambi i protagonisti: un aspetto che mi apice, perché ci permette di capire il percorso interiore di entrambi. I dialoghi sono brillanti,  divertenti, e ritmati perché sia Ben che Reese sanno il fatto loro e non si preoccupano a farlo sapere agli altri. Due personaggi che da soli potrebbero anche riuscire a reggere l'intera storia.
Un libro da leggere, che vi farà ridere, ma anche riflettere.
Buona lettura

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Pecan Pie

Questa settimana vi propongo una torta dolce tipica della cucina del sud degli Stati Uniti d'America, la pecan pie, a base di pasta frolla, sciroppo di mais o melassa e noci pecan. In origine queste noci dal sapore particolare venivano raccolte dai nativi americani sugli argini dei fiumi del Texas e macinate per ricavarne un olio. Si ritiene invece che a impiegarle per la prima volta in una torta siano stati dei cuochi francesi emigrati a New Orleans. La ricetta fa parte della Collection per il Bimby che raccoglie i dolci americani, dalla quale è stata tratta anche la foto.

Ingredienti
per la pasta frolla
200 grammi di burro a pezzi più quanto basta
370 grammi di farina bianca tipo 00 più quanto basta
100 grammi di zucchero
un nuovo
un pizzico di sale
mezza stecca di vaniglia, i semini

Per la farcitura di noci pecan
225 grammi di zucchero
115 g di sciroppo di mais
115 grammi di burro
3 uova
mezza stecca di vaniglia, i semini 200 grammi di noci pecan a metà

Con il Bimby:
Imburrare e infarinare uno stampo da crostata di 28 cm di diametro. Mettere nel boccale lo zucchero e polverizzare 15 secondi a velocità 10. Riunire sul fondo con la spatola. Aggiungere il burro, la farina, l'uovo, il sale e la vaniglia, impastare per 25 secondi a velocità 5. Se necessario, impastare ancora 5 secondi. Togliere l'impasto dal boccale, compattarlo con le mani e formare un panetto. Avvolgerlo nella pellicola trasparente e riporre in frigorifero per almeno un'ora. Trasferire l'impasto fra due fogli di carta forno e stendere con il matterello fino a uno spessore di 5 mm. Rivestire con la pasta lo stampo da crostata precedentemente preparato e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta per evitare rigonfiamenti e preriscaldare il forno a 180°.
Per la farcitura, mettere nel boccale pulito e asciutto lo zucchero, lo sciroppo di mais, il burro, le uova e la vaniglia e mescolare per un minuto e 30 secondi a velocità 4. Aggiungere le noci pecan e amalgamare 30 secondi, antiorario, velocità 2. 

Senza il Bimby:
Imburrare e infarinare uno stampo da crostata di 28 cm di diametro. Mettere nel mixer lo zucchero, il burro, la farina, l'uovo, il sale e la vaniglia e impastare fino a che si cominci a formare una palla. Togliere l'impasto dal mixer, compattarlo con le mani e formare un panetto. Avvolgerlo nella pellicola trasparente e riporre in frigorifero per almeno un'ora. Trasferire l'impasto fra due fogli di carta forno e stendere con il matterello fino a uno spessore di 5 mm. Rivestire con la pasta lo stampo da crostata precedentemente preparato e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta per evitare rigonfiamenti e preriscaldare il forno a 180°.
Per la farcitura, mettere nel mixer pulito e asciutto lo zucchero, lo sciroppo di mais, il burro, le uova e la vaniglia e mescolare per un minuto. Versare in una ciotola, aggiungere le noci pecan e amalgamare.

Cottura:
Trasferire il composto sulla base della torta e stenderlo uniformemente. Ritagliare un foglio di carta forno dandogli una forma circolare e coprire la superficie della torta. Cuocere in forno caldo per 10 minuti a 180 gradi, poi ridurre la temperatura del forno a 160 gradi e cuocere per altri 30-40 minuti. Rimuovere il foglio di carta da forno e continuare la cottura per altri 20 minuti a 160 gradi facendo attenzione a non cuocere troppo le noci in superficie. Estrarre dal forno e lasciare raffreddare completamente prima di servire.
Buon appetito!

2 commenti:

  1. Come sai ho iniziato Dieci piccoli respiri spinta dalla tua opinione, e ne sono restata affascinata. Spero di continuare presto con i restanti mille (?_?) libri. XD Anche la torta mi ispira molto! *_*

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  2. Viva le noci Pecan! Io le metto anche nei biscotti, ma questa torta... Yum!

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