martedì 23 febbraio 2016

I martedì delle ragazze: citazioni e tazze di tè

Pronti per un tè e una chiacchierata sui libri? Torna la rubrica Il Martedì delle ragazze: citazioni e tazze di tè che condivido con le mie amiche Deb di Leggendo Romance e Isa de Il Bosco dei sogni fantastici




Isa: "Molti anni prima, quando in casa loro era scoppiato l'incendio, sua nonna l'aveva protetta coprendola con il corpo fintanto che non erano riuscite ad uscire fuori. Era rimasta anche lei gravemente ustionata, ma pare che fosse scoppiata in lacrime e avesse accettato le cure dei soccorritori soltanto dopo essersi assicurata che la nipotina fosse salva. Adesso anche quelle cicatrici ricordano sua nonna, Hajime ne incarna il ricordo con la sua stessa persona…  Quando mi ritrovai a pensare così di lei, poco importa se la conoscevo a malapena, sentivo che ormai era diventata una presenza cara."
Questo passo è tratto dal romanzo "Il Coperchio del Mare" di Banana Yoshimoto.
E' la prima volta che affronto questa autrice, e devo dire che ci sono alcuni passaggi decisamente introspettivi e toccanti: quello scelto e sopra riportato lo condivido poiché capita diverse volte di sentire vicine quelle persone che si conoscono di meno, che si frequentano magari per caso, tramite i social od anche solo perché si incrociano le strade…  e talvolta diventano così importanti da non farci minimamente pensare del poco tempo e della poca conoscenza che si ha dell'altro. Un po' come è successo tra noi, alla fine

Deb: "Lo guardi e gli vuoi un bene dell'anima, ma non lo ami più. Perché il confine tra l'affetto immenso e l'amore è incredibilmente sottile. E separarli è la più complessa operazione chirurgica mai effettuata su un cuore umano".
Tratta da Il peso specifico dell'amore. Scelta perché parla dell'amore reale,quello della vita di tutti i giorni e che purtroppo spesso non è una favola con ce lo presentano i romanzi. Però a volte serve per capire quanto sia importante quando si trova

Virgi: "Avevo in quei giorni la grande abilità di pensare senza pensare; di convincermi di essere vivo mentre non lo ero; di credere di provare chissà quali emozioni mentre un'emozione neanche sapevo cos'era. Pensavo di conoscere tutto: la mia mente, le mie opinioni, i miei valori. Ero così presuntuoso che agognavo di essere messo alla prova, anche se non me ne rendevo conto"
La citazione è tratta da "Anime alla deriva" di Richard Manson, Einaudi L'ho scelta perché a vent'anni ci si sente così: si hanno delle certezze, spesso fondate sul nulla, quando ancora in realtà si cerca la strada giusta da percorrere e i mezzi da utilizzare.

5 commenti:

  1. E' sempre bello fermarsi un momento e scegliere la frase da conservare per poterla segnalare il martedì insieme a voi <3

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  2. Ciao! E' molto carina l'idea di questa rubrica, mi piace tanto anche il nome che avete scelto. Un piccolo club vittoriano riservato. ^-^

    Ti invito a partecipare al mio Giveaway, in palio un bellissimo fantasy illustrato + segnalibro.

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  3. Questa rubrica mi piace sempre di più . Bacione

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  4. Bella Virgi la tua...mi unisco alle altre commentatrici, è davvero una bella rubrica! Baci

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  5. Splendida questa rubrica...adooooorooo!!!

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