mercoledì 13 gennaio 2016

Segnalazione: Nella Botte piccola ci sta il vino cattivo

Nuova uscita interessantissima per Nativi Digitali Edizioni che da oggi porta su tutti gli store on line "Nella Botte piccola ci sta il vino cattivo" di Diego Tonini, un Hard Boiled surreale ambientato in una grande metropoli americana in mano al crimine. Vi lascio alla bellissima copertina e ai dati.
“Nella Botte Piccola ci sta il Vino Cattivo”
Diego Tonini
Nativi Digitali Edizioni
Data di uscita: 13 gennaio 2016
Genere: Hard Boiled, Noir, Parodia
Collana: Storie
Prezzo: 2.99€ 
Formato: ebook (epub, mobi, pdf)
Lunghezza: 170 pagine (circa)

Trama
Non una delle migliori giornate per Vince Carpenter: dopo aver perso tutti i soldi presi in prestito dal ganster Frankie Codadiporco in una scommessa disastrosa alle corse dei cani, il misero investigatore privato si risveglia in prigione, in pieno doposbronza. Ma ogni tanto la sorte gira bene anche per Carpenter: dopo tanto tempo un cliente, che paga in anticipo per giunta. C’è poco da stare allegri però: quando inizia a investigare sugli scontri tra le gang Lil’ Boyz e Flamingos, Vince non ha ancora la più pallida idea dei guai in cui si sta cacciando…
Sgherri poco raccomandabili, poliziotti ficcanaso, assistenti compassionevoli, associazioni strampalate, whiskey di pessima qualità e una sigaretta accesa dopo l’altra ci faranno compagnia in “Nella botte piccola ci sta il vino cattivo”, hard-boiled surreale nato dalla fantasia di Diego Tonini. Sullo sfondo, la classica metropoli americana in mano al crimine e alla gentaglia, ma le tinte fosche e il tono apparentemente serio celano tutta una serie di situazioni paradossali, che regaleranno più di una risata tra un colpo di scena e l’altro. 

L'autore
Diego Tonini da piccolo era biondo come un angioletto, anche se sua mamma gli ha sempre detto che l’anno in cui nacque, il 1978, morirono due papi, e forse è per quello che oscilla da sempre tra euforia e disperazione. Gli piace definirsi uno Scienziato, anche se i suoi interessi spaziano dalla chimica alla letteratura, dalla fisica all’arte e alla fotografia. Scrive perché crede di essere un genio incompreso, ama l’(auto)ironia tagliente come un coltello e lo humor nero, perché crede che siano una dimostrazione di intelligenza. Attualmente vive a Treviso con Valentina, pittrice, il loro bimbo di due anni, Michelangelo e una cagnolina triste di nome Zelda. Dopo qualche esperienza in concorsi letterari, pubblica il suo primo racconto, L’Ultimo Eroe con Gainsworth publishing nel 2014, seguito l’anno successivo da L’Antro del Drago. Nativi Digitali segna il suo esordio sulla lunghezza piena, con il romanzo Hard Boiled Surreale “Nella Botte Piccola ci Sta il Vino Cattivo.”

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