venerdì 13 novembre 2015

Oltre l'amore

"Ho il terrore che qualsiasi cosa dica sia sbagliata. E ora starti accanto è l'unica cosa che mi sembri solida e reale… Sei così piana di colori, così esuberante che non ti perdi mai nel paesaggio monocolore della mia testa"
Oltre le regole
di Jay Crownover
Newton Compton

Trama
Dietro la sua aria insolente e i tatuaggi che ricoprono il suo corpo, Cora Lewis nasconde un cuore spezzato, e non vuole bruciarsi di nuovo. Cora vorrebbe incontrare una persona che non abbia problemi da risolvere e sia pronta a impegnarsi. Finché non conosce Rome Archer. Rome è ben lontano dall’essere perfetto. È testardo, rigido e prepotente. Ed è tornato dalla sua ultima missione molto provato sia fisicamente che moralmente. Rome si è sempre trovato a ricoprire troppi ruoli: fratello maggiore, figlio prediletto, super soldato. Ma nessuno fa più per lui. Ora è solo un uomo che cerca di capire cosa fare con la sua vita, e come tenere a bada i demoni oscuri legati alla guerra e alle perdite subite. Era pronto ad affrontarli da solo, ma Cora ha fatto irruzione nel grigiore della sua vita, illuminandola... E quel che all’inizio sembra imperfetto potrebbe anche durare per sempre…

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Questa sera vi parlo di una lettura condivisa con Cristina di Lotus Heart Blog: QUI la sua recensione, passate da lei!

Una storia piena di ombre, di dolore, ma anche di speranze, è quella raccontata in "Oltre l'amore" di  Jay Crownover. Sicuramente il libro migliore della serie fino a oggi, perché l'autrice riesce ad affrontare in maniera molto chiara il dramma di un uomo che torna dalla guerra, le sue paure, le debolezze. E lo fa inserendo un gran personaggio secondario… ma a questo adesso ci arriviamo.
Partiamo da loro, i protagonisti del terzo capitolo de "The tattoo Series".
Cora l'abbiamo già conosciuta e apprezzata nei volumi precedenti, ma in questo mi ha conquistata: diversa, non bellissima fuori, per lo meno non per i canoni  della massa, ma bellissima dentro. Un tripudio di colori che si esprimono all'esterno nel suo corpo modificato in una maniera stupefacente. Cora è quella speranza di cui parlavo poco prima, perché è l'emblema della positività.
Rome è, invece, un uomo distrutto: dalla guerra, dalle aspettative che crede che gli altri abbiano su di lui, dalla necessità di scoprire chi è diventato. Per affrontare i suoi demoni, però ha bisogno di incontrare qualcuno che lo capisca e comprenda profondamente il dramma di un conflitto. Ed è qui che facciamo la conoscenza di uno dei personaggi che ho preferito nel romanzo: Brite. Un reduce, titolare di un bar che comprende molto meglio Rome di quanto non riescano a fare tutte le altre persone intorno a lui.
Ogni persona dovrebbe avere la possibilità di incontrare un Brite in un momento complicato della vita.
La storia affronta tematiche di un certo spessore come il "disturbo post traumatico da stress" o la pericolosità delle bande di motociclisti. Ma lo fa dando anche la speranza di credere che sì, le cose possono sempre essere aggiustate se c'è la volontà di farlo.
Ammetto che le ultime pagine mi hanno tenuto incollata… dovevo sapere come sarebbe andata a finire!
Consigliato.

2 commenti:

  1. Prima o poi riuscirò a iniziare anche questa serie ...forse XD
    Baci

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  2. Virgy!! Finalmente 5 minuti per passare a leggerti! E' sempre un piacere! <3 Direi che abbiamo apprezzato gli stessi aspetti del romanzo, e concordo con te. Un Brite al momento giusto è un angelo dal cielo in certe situazioni, anche non ha l'aspetto particolarmente angelico. :P Se, e quando, vorrei fare una nuova lettura insieme sai che ci sono! Bacii <3

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