martedì 10 novembre 2015

Mi sono innamorata del mio migliore amico

Mi sono innamorata del mio migliore amico
di Kristy Moseley
Newton Compton

Trama
Riley Tanner ha un amico speciale, il migliore che una ragazza possa desiderare. Clayton Preston è per lei un grande sostegno: è leale, onesto, affidabile, gentile e pieno di attenzioni. È anche il ragazzo più ambito di tutta la scuola, ma loro due hanno sempre avuto un rapporto diretto e molto affettuoso, di pura amicizia, senza complicazioni amorose. Dopo che Riley è stata via un mese per una vacanza, però, le cose fra loro sembrano essere cambiate e la situazione si fa sempre più strana. Riley comincia a guardarlo in modo diverso, non come dovrebbe fare una semplice amica. E come se non bastasse, a complicare ulteriormente il loro rapporto ci si mette pure il nemico numero uno di Clayton: un rivale che negli ultimi tempi si sta interessando molto a Riley…

***
Oggi vi parlo di un libro che per me è caratterizzato da molti no e qualche piccolissimo sì. Probabilmente la mia reazione è dovuta dal fatto che si tratta di un un romanzo indirizzato a un pubblico mediamente giovane, appartenente a tutt'altra generazione, però anche se osservo le cose da questa prospettiva ho le mie perplessità.
"Mi sono innamorata de mio migliore amico" di Kristy Moseley è un libro  young adult ambientato in un liceo americano. I due protagonisti sono amici da una vita e legatissimi, una lontananza di trenta giorni però cambia il loro rapporto... fino a qui nulla di male, una storia già sentita, ma che magari può regalare qualche ora di sano relax. No! Perché mi sono ritrovata così tante volte a riflettere perplessa su quello che stavo leggendo, che il potere rilassante del libro leggero è completamente svanito.
Intanto il rapporto fra Riley e Clayton. Partiamo dal presupposto che io credo fortemente nell'amicizia sincera fra uomo e donna, perché ho la fortuna di viverla sulla mia pelle, però non ho mai dormito tre notti a settimana nello stesso letto del mio migliore amico in mutande. Non che ci sia nulla di male, sia chiaro, ma perché? Che senso ha? E' necessario? Perché onestamente ho smesso di dormire nello stesso letto delle mie amiche a tredici anni, per motivi di comodità, quindi perché dovrei dividere il letto a 16 - 18 anni con l'amico del cuore?
Troppo infantile. I due protagonisti ci regalano perle con i loro battibecchi incentrati sul nulla, si dichiarano sentimenti che però alla luce del giorno scambiano per semplice amicizia e si fanno paranoie che per reggere (a mio parere) dovrebbero appartenere ad un libro di fantascienza.
I genitori che mi hanno fatto pensare più volte: Ma che davvero? Sotto questo punto di vista non voglio spoilerare troppo, però li ho trovati talmente poco presenti da farmi rimanere a bocca aperta, per poi dimostrarsi intransigenti quando ormai il "danno" era stato fatto...
E poi basta protagonisti troppo belli per essere veri, dateci meno tartarughe, gambe chilometriche e più cervello e rapporti credibili!
Ma tranquilli, questo libro presenta anche dei sì: c'è tutta la parte riservata allo stalking e alla "follia" che ho trovato interessante, diciamo che ha avuto il merito di farmi arrivare all'ultima pagina.
Lo stile narrativo è adatto al genere, peccato per quei troppi riferimenti all'avvenenza che a mio parere potevano essere evitati: lo abbiamo capito che siete belli, non è necessario ripeterlo a ogni paragrafo!
E voi lo avete letto?



3 commenti:

  1. Per quanto mi riguarda questo libro è un ENORME NO!
    Se ti va, ti lascio il link della mia recensione http://weareinwonderlandblog.blogspot.it/2015/11/recensione-mi-sono-innamorata-del-mio.html?m=1#more

    Che brutta esperienza >.<

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  2. A oggi ho letto TRE recensioni di questo libro, tutte negative.
    Già avevo trovato stupido il primo, quindi stavolta passo XD
    Aspettavo il tuo parere per essere sicura, ma mi saghe finirei per pensarla come te!

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