venerdì 11 settembre 2015

La mia vendetta con te




La mia vendetta con te
di Giovanna Roma

Trama
La rovina di lei, potrebbe essere una salvezza per lui.
Perché difendere la figlia del peggior nemico? La vendetta è a portata di mano ed è così dolce, giovane, perfetta per lui, per saziare la sua lussuria.
Elin crede di sapere come sarà la sua vita, peccato solo di non aver fatto i conti con ciò che è fuori dalla sua bolla felice. Incontrerà un uomo di nome Maksim, disposto a tutto per la sua vendetta ed entrerà a far parte delle più note organizzazioni criminali russe. Le redini del gioco sfuggono di mano e gli equilibri che si erano creati saranno messi in discussione da passioni ed egoismi.
Riusciranno a capire di non essere più semplici avversari o verranno inghiottiti dagli interessi latenti della mafia russa?

***
Il Dark contemporary romance non è un genere per tutti, perché durante la lettura vi trovate a fare i conti con scene crudeli, violenze, sesso spinto e molto sangue. "La mia vendetta con te" di Giovanna Roma è un libro d'esordio e, come spesso accade per le opere prime, ha qualche difetto, ma anche aspetti positivi. Ma partiamo dalle cose che mi hanno colpita positivamente.
Intanto la storia, con un grosso potenziale, che ci racconta l'autrice: mafia, lotta per la supremazia e vendetta. In questo contesto si ritrova improvvisamente e, suo malgrado, la protagonista Elin, cresciuta lontana dalla civiltà in un paesino della Svizzera. Una protagonista ingenua, che si ritrova in compagnia di uomini privi di qualunque tipo di scrupolo e pericolosi. Le scene d'azione sono interessanti, molto cinematografiche. Non mancano colpi di scena che lasciano veramente a bocca aperta, aspetto che ho riscontrato soprattutto nella seconda parte del libro, che non vi nascondo essere quella che ho apprezzato di più.
Il sesso c'è, e anche molto: degradante, cattivo e usato come vendetta. Questo, devo ammettere, che fa molto male, ci sono scene che avrei volentieri non voluto leggere. Anche perché il linguaggio usato da Giovanna Roma è volutamente spinto privo di filtri, aspetto che rende molto vivide le scene.
Ma veniamo ai no. 
Non sono riuscita ad entrare in sintonia con Elin, troppo vittima, anche di se stessa. Con un atteggiamento altalenante e reazioni che mi hanno lasciata perplessa. Molto meglio il cattivo di turno, Maksim. Proprio per colpa della protagonista ho trovato alcune scene di violenza poco reali, non voglio fare spoiler per cui non vi rivelerò quali, solo che a volte la sua reazione mi è sembrata di difficile comprensione.
Infine una buona rilettura avrebbe evitato qualche refuso.
Nel complesso è un libro che ha del potenziale e che mostra che Giovanna Roma sa regalarci storie costruite molto bene.
Buona lettura


6 commenti:

  1. Sorvolando sulla forma, che si entra in un terrororio minato (e da grammar-nazi quale sono ogni volta è un dolore XD), è brutto quando non si entra in sintonia con il/la protagonista.
    Toglie molto del piacere della lettura.
    Ci penserò :)

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  2. Recensione accurata come sempre Virgy! Non ho mai letto nessun libro di questo genere, sinceramente non amo molto le scene di sesso violento e sangue, ma prima o poi leggerò qualcosa, anche solo per farmi un'idea! Baci <3

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    1. Grazie Simo! Questo è un genere molto "forte"... Valuta secondo la tua sensibilità! Baci

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  3. Mi lasci l'impressione di un libro che poteva avere un potenziale ma ti ha lasciato perplessa..Sai cosa penso io,la creatività richiede esercizio per essere incanalata..anche se c'è e magari e' buona..baci

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