sabato 20 giugno 2015

Zanarcandia

"Essere amici significa essere maestri vicendevolmente, significa fare proprio qualcosa dell'altro"
"Quindi non si è affatto simili?"
"No, esatto. Al più si è affini"

Zanarcandia
di Luca Treccani
Calvinato editore international

Trama
Shenty e Lucido sono due ragazzi, entrambi giovani e forti ma profondamente diversi tra loro. Shenty vive in un tranquillo paesino di pochi abitanti con lo zio, dove conduce una vita semplice spensierata tra il liceo e la valle in cui vive. Lucido, invece, è il giovane proprietario di un castello al centro di una grande metropoli, ama la pittura e la musica, in particolare. Ma finanzia anche il cinema, la moda e il teatro. Le loro vite scorrono tranquille, fino al giorno in cui scoprono che i loro mondi non sono reali, che il paesino, il castello e tutte le persone con cui avevano a che fare fanno in realtà parte di un colossale inganno costruito alle loro spalle. Ma perché, e da chi? Nel tentativo di scoprirlo si incontreranno, si scontreranno e nel corso dell’avventura che li travolgerà avranno a che fare con l’amicizia e l’amore – che non tarderanno a mescolarsi pericolosamente – e giungeranno a scoprire la verità sulle loro vere famiglie e i poteri che le hanno rese famose nel tempo, ma soprattutto, a conoscere la verità sulla propria vita e il proprio destino.

Presentazione
Lo svolgersi della vita potrebbe essere paragonato a una matassa di filo colorato… ogni giorno ci si sveglia e ci si aspetta di trovare il mondo esattamente come lo si aveva lasciato la sera prima, con determinate conoscenze e tecnologie, leggi fisiche e chimiche, con certe norme e consuetudini a regolare i rapporti umani. Cosa pensereste voi se vi accorgeste che non sempre è così, che nel fluido filo dell’esistenza si è formato un groviglio di nodi? Se vi accorgeste che non è detto che il deserto sia arido, che la fenice non rinasca dalle proprie ceneri anche ai tempi di Whatsapp, che tutti gli ecologisti siano anche non-violenti…o che un uomo possa volare?  È di fronte a questo intoppo che le vite di due giovani ragazzi, Shenty e Lucido, due mondi in conflitto, opposti e lontani, si sono trovate costrette a incontrarsi, combattere, sfidare il destino per giungere al capo della matassa e scoprire che anche loro in fondo sono uguali.
***
Zanarcandia è un libro veramente particolare che per certi versi potrebbe essere ambientato in qualsiasi epoca se non fosse che ogni tanto fanno capolino oggetti moderni. È un libro che all'inizio ti sembra segua il filone del film The Truman show, per poi virare nel fantasy. È un libro che ti dà alcune certezze e poi te le smonta nel corso della storia, ma su questo aspetto non vi dico di più, perché non voglio rovinarvi le sorprese.
Mi è piaciuto? Sì, soprattutto dalla seconda parte, quando l'autore Luca Treccani fa luce su qualche mistero e la storia diventa più ritmata, l'azione prende il sopravvento e le cose si fanno più chiare per il lettore.
I protagonisti sono due: Shenty e Lucido. Durante il corso della storia ho apprezzato prima uno e poi l'altro, modificando spesso la mia opinione. Perché i personaggi cambiano molto durante la lettura del libro, prendono coscienza di loro, delle capacità e iniziano a guardare il mondo in maniera più disincantata.
A proposito dell'ambientazione, questa sì che è veramente particolare: per alcuni aspetti è tanto simile al nostro mondo, per altri sembra di trovarsi su un altro pianeta.
Il personaggio secondario che mi è piaciuto di più, spesso anche degli stessi protagonisti, e che ho trovato credibile per tutto il romanzo è Nero Pace: ambientalista convinto, combatte per ciò in cui crede ed è un amico fedele.
Sappiate che il libro è impregnato di piccoli insegnamenti che vanno, appunto, dal rispetto per la natura al concetto di amicizia. Ma anche questi sono aspetti che emergono soprattutto nella seconda parte. Prima il lettore vaga un po' confuso, insieme ai protagonisti, in un gioco di specchi che lascia molto spazio all'immaginazione e poche certezze.
Ho anche un no per questo romanzo: alcune scelte musicali non proprio nelle mie corde, ma che sicuramente potranno piacere a molte altre persone.
Un grande sì, invece, per il finale: l'ho dovuto rileggere per essere proprio sicura di aver capito bene… insomma, inaspettato e molto aperto.
Buona lettura!

4 commenti:

  1. Lo sto leggendo....a rilento ma posso farcela,a questo punto devo arrivare alla seconda parte anch'io 😉 Baci

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    1. Anche per me la prima parte è stata un po' a rilento, ma poi quando viene fatta luce su alcune cose, è molto più veloce!
      Baci a te Deb <3

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  2. Come sempre le tue recensioni sono esaustive senza svelare troppi dettagli che potrebbero risultare spoilerosi! Bel libro, particolare e sicuramente insolito! Un bacione Virgy <3

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    1. Decisamente insolito! Grazie cara, ti abbraccio

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