sabato 13 giugno 2015

La ragazza della pioggia

Era giovane, troppo giovane per morire, e aveva quell'aura di tenerezza che avvolgeva i morti quand'erano ancora in bilico tra due mondi, tra due cieli, né qui, né là, ma da qualche parte nel mezzo, rimasti per raccontare.


La ragazza della pioggia
Gabi Kreslehner
Editrice Nord

Trama
È notte fonda. L’autostrada è quasi deserta e la pioggia si accanisce impietosa sull'asfalto nero. Bohrmann è esausto, non vede l'ora di arrivare a casa. All'improvviso, sbucata dal nulla, davanti a lui appare una figura esile. L'impatto è inevitabile. Bohrmann inchioda, scende dall’auto e chiama l'ambulanza, però non c'è niente da fare. La ragazza è morta. Ma, come appurerà il medico legale, non per via dell'incidente: qualcuno l'ha colpita con violenza alla testa; qualcuno da cui lei stava scappando, senza sapere di essere già condannata. 
La detective Franza Oberwieser si sente vecchia e stanca. Intrappolata in un matrimonio felice solo in apparenza, ha cercato conforto tra le braccia di un amante, aggiungendo alla solitudine anche il senso di colpa. Poi c'è Ben, il figlio cui ha sempre dedicato troppo poco tempo e che adesso, a vent’anni, le rivolge a stento la parola. Ed è proprio a Ben che Franza pensa di fronte al corpo senza vita di quella ragazza, che doveva avere più o meno la sua età. Mentre teme che questo nuovo caso la terrà ancora più impegnata del solito, allargando la distanza che la separa dalla famiglia, una svolta nelle indagini le fa crollare la terra sotto i piedi. Dalle prove rinvenute, sembrerebbe infatti che Ben conoscesse molto bene la vittima. Anche lui è implicato nell'omicidio? È per questo che ultimamente è così silenzioso? E come può una madre sospettare il figlio? Divisa tra il suo dovere di poliziotto e l'istinto che le urla di proteggere la famiglia, Franza si rende conto di non sapere più nulla. Perché non ha idea di cosa farà, quando sarà costretta a scegliere tra Ben e la verità…

***
"La ragazza della pioggia" mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine. Perché come ogni buon giallo ha saputo regalarmi le informazioni piano piano, senza svelare troppo e mantenendo il livello di attenzione alto fino alla parola fine. Durante la lettura, trapelano dettagli e poi anche colpe, ma i "perché" si scoprono solo strada facendo ed è proprio questo che io cerco in un buon libro giallo: non mi interessa che il colpevole rimanga celato fino all'ultimo, ma piuttosto che vengano svelati i risvolti psicologici che inducono a commettere un crimine. 
Gabi Kreslehner assolve a questo compito alla perfezione, regalandoci personaggi molto sfaccettati e credibili. Altro aspetto che mi è piaciuto è che, nonostante la protagonista sia la detective Franzisca, sono tante le voci narranti: quasi tutti i personaggi rilevanti della storia ad un certo punto dicono la loro. E questo è un altro punto a favore del libro, che lo ha reso interessante e ha regalato ritmata la storia; è bello sapere cosa passa nella mente degli individui e in questo libro quasi tutti svelano un po' di loro stessi. 
Ma è Marie, la vittima, ad avermi colpita maggiormente. Le mille sfaccettature di questa ragazza sfortunata vengono descritte benissimo dell'autrice. Tanto da farti entrare in empatia con lei. Tanto da rendere ancora più terribile la sua morte.

"Appoggio la testa al piano di una fotocopiatrice e si fotocopió. Di lato. Di profilo. Varie volte.
Come se non volesse scordarsi di se stessa. Come se volesse rendersi eterna. Immortale. Perenne. Fuori pioveva ancora, un velo trasparente, luccicante. Corse via, facendo a gara con le gocce.

Anche Franza mi è piaciuta: schietta e  vera. Una donna che commette sbagli, troppo legata al suo lavoro, troppo distante dalla sua famiglia, ma umana. Il lettore le perdona tutto. Anche la doppia vita. Almeno per me è stato così, e poi penso che nel corso del libro riesca ad espiare tutte le sue colpe.
Non mancano, ovviamente, i colpi di scena che lasciano senza fiato. Ben'orchestrati, non piazzati lì per suscitare reazioni, ma perché è quello che deve esattamente accadere.
Scrittura fluida, a tratti poetica soprattutto quando si parla di Marie.
Pollice alto anche per la copertina, che trovo perfetta per rappresentare Marie, la ragazza della pioggia

Suggerito a chi ha voglia di adrenalina e di mistero. 
Buona lettura

8 commenti:

  1. Mi hai incuriosita molto :) Inserito nella lista dei desideri!

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    1. Ciao grazie per essere passata!!! Se ti piacciono i misteri, te lo consiglio :)

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  2. Ciao, mi sono appena iscritta. Bel blog, complimenti :) I gialli mi appassionano e di questo libro mi piace sia la trama che come è strutturato. Da leggere sicuramente..

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    1. Grazie :) si è studiato molto bene, anche a me piacciono i gialli e questo è promosso a pieni voti! A presto

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  3. Ciao!!!Cm ti ho promesso su Instagram eccomi qui a darti la mia opinione.Bravissima hai colto in pieno l'essenza del romanzo e l'anima dei personaggi!Concordo pienamente la tua recensione!!!

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    1. Ciao Valentina, che bello! Grazie per essere passata!!! Mi fa piacere che la pensiamo nello stesso modo :) mi sa che abbiamo gusti simili...

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  4. Sto leggendo proprio ora questo libro! La tua positivissima recensione non fa altro che confermare la buona sensazione che ho avuto nei suoi confronti e non vedo l'ora di terminarlo per potere parlare meglio con te! Un bacione <3

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    1. Ciao Simo <3 attendo la tua recensione, allora... Sono curiosa di sapere cosa ne pensi! Un abbraccio

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