giovedì 9 aprile 2015

Segnalazioni, vi presento il commissario Cantagallo e Lorenzo "zingaro dello studio"

Sono stata veramente troppo assente in questi giorni e non ho molte scusanti se non le feste, il lavoro e un bimbo di quasi un anno e mezzo che mi fa dormire poco. Comunque eccomi qui con un paio di segnalazioni per voi.
Partiamo da questi tre romanzi gialli che hanno come protagonista il commissario Cantagallo, scritti da Fabio Marazzoli, editi dalla Calvinato Editore international. 





Un vecchio tappeto persiano
di Fabio Marazzoli
Calvinato editore international

Il commissario annota i fatti, segue ogni traccia e osserva tutti gli indizi che sono le tessere del “mosaico criminale” di un delitto. Quando il mosaico è completato, l’indagine è risolta e il nome dell’assassino si materializza nella “stanza da lavoro”, il vero e proprio laboratorio investigativo del commissariato. Le tante informazioni rischieranno di metterlo sulla cattiva strada, ma il geniale poliziotto troverà quella giusta per arrivare a smascherare il colpevole. Tutto accade nell’ultima notte quando il commissario, con un’abile mossa, riuscirà a fare compiere un passo falso all’omicida. Cantagallo farà tutti i passi giusti per raggiungere il colpevole perché il suo amico persiano gli ha detto: “Allunga il passo secondo la grandezza del tuo tappeto”. 


Segreto tra le righe
di Fabio Marazzoli
Calvinato editore international

Tutto sembra ovvio ma certi fatti scoperti da Cantagallo fanno destare molti dubbi sulla fatalità dell’accaduto. Il commissario riuscirà anche stavolta a scoprire l’assassino? Non temete, un’astuzia geniale di Cantagallo farà cadere nella trappola il misterioso omicida. Le sorprese non sono finite e alla fine ci sarà un vero e proprio colpo di scena che sorprenderà anche il commissario. Gli indizi dovranno essere letti tutti per il verso giusto, tranne uno: quello che celerà il segreto che nasconde il nome del colpevole. Ma quale? Non siate impazienti. Lo scoprirete solo alla fine, come sempre. Per il momento leggete bene la storia perché c’è un segreto che deve essere scoperto tra le righe.


Lo sguardo nel buio
Fabio Marazzoli
Calvinato editore international

L’oscurità della notte vuole truccare un delitto e nascondere nel buio lo spietato assassino che ha ucciso un cieco. L’uomo è stato barbaramente ucciso in una tetra viuzza del paese e il commissario Cantagallo deve far luce sul mistero che avvolge l’omicidio. All’inizio tutto appare plausibile, ma un fatto evidente fa capire a Cantagallo che le cose, così come stanno, non quadrano. Dal colloquio con un certo signor Miao si aprirà sull’omicidio uno spiraglio di luce che con il suo fascio luminoso guiderà Cantagallo attraverso il buio fitto dell’indagine. Il commissario non seguirà solo una luce, ma dovrà anche decifrare un particolare simbolo e riconoscere una voce. Proprio ascoltando una voce, il commissario capirà chi è l’assassino e dovrà agire con molta cautela per indurlo nell’errore fatale che lo incastrerà. Il commissario però dovrà compiere un tormentato arresto per catturare l’omicida che con un delitto intendeva cambiare il proprio destino. Forse l’assassino faceva meglio a conoscere le lingue orientali dove un antico detto cinese diceva: “È più facile deviare il corso di un fiume o spianare una montagna che cambiare l’animo di un uomo”.

Ho in coda, fra la marea di libri da leggere proprio questo, quindi appena lo avrò terminato condividerò la mia recensione con voi.


***

È uscito in questi giorni, invece, Gli zingari dello Studio di Enzo Lauretta, Nativi digitali editori genere young adult.


Gli Zingari dello Studio 

Enzo Lauretta

Nativi Digitali Edizioni

www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/zingari-dello-studio 



Lorenzo Brigante è, come tanti altri della sua generazione, uno Zingaro dello Studio. Lo vediamo aggirarsi in una imprecisata località spagnola, tra il suo Appartamento Spagnolo e una serie di locali notturni, qualche volta lo si intravede persino a lezione. La sua è una vita "non realistica" condivisa con una bizzarra compagine: un melting pot di nazionalità, lingue e culture, in cui chiunque sia stato all'estero per l'Erasmus o altre esperienze di studio si riconoscerà.
Enzo Lauretta ci accompagna nel delirante mondo degli Zingari dello Studio con uno stile diretto che restituisce le imperfezioni e la ricchezza della lingua parlata, con dialoghi ad elevato tasso alcolico che mischiano insieme lingue diverse, un po' Kerouac e un po' "Fiesta" di Hemingway. 


4 commenti:

  1. Buonasera a tutti i frequentatori e agli appassionati del blog di Virginia. Ringrazio anche qui la padrona di casa, la gentile Virginia, per aver dato ospitalità al personaggio del commissario Cantagallo edito dal dottor Cristian Cavinato della Cavinato Editore International di Brescia. Sarà un grande onore ma anche un grande onere per il commissario Cantagallo quando si troverà di fronte alla cortese "libraia". Spero che vada tutto bene, nella peggiore delle ipotesi il commissario chiamerà rinforzi! Un cordiale saluto a tutti. Fabio Marazzoli

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    1. Speriamo che il commissario non debba chiamare nessun rinforzo, allora! Grazie Fabio :)

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  2. Bellissime proposte, adoro il fatto che mi fai sempre scoprire qualcosa di nuovo!
    Continua così, e un abbraccio forte <3

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