giovedì 23 aprile 2015

Rossa

"Non ti accontenti più di portarmi via la bellezza, la femminilità, anche perché quelle ormai ti appartengono. A questo giro sarai molto più spietata, agirai nel profondo, tenterai di uccidermi. Ma ti scontri con l'eternità. Fai pure di me ciò che vuoi, ma non riuscirai mai ad eliminarmi. Non te lo ricordi? Io ho 15 anni, sono immortale"





Rossa
di Maddalena Rinaldo

Trama

Rossa è la sua guerra. Rossi i suoi capelli. Rosso il sangue della sua lotta contro un nemico che si rivela quando ha quindici anni. Rossa è la chemioterapia. La storia vera della battaglia di una ragazza, non importa contro cosa e contro chi. L'obiettivo è vivere. Una guerra estenuante, senza esclusione di colpi. Una bambina si fa donna, ma il rito di transizione non è una passeggiata. Proprio no. Il nemico è doppio e lei è costretta a combattere contro il tumore e contro l’adolescenza. Finché uno dei due diventerà suo alleato. Il tumore.

***

Se c'è una cosa che "Rossa" non è, è essere un libro banale. Sì, ho deciso di iniziare la mia recensione da questo per fugare da subito ogni dubbio. 

Il romanzo di Maddalena Rinaldo, intanto, è una storia vera. E basta questo per farci capire quanto il viaggio, che si intraprende addentrandoci tra le pagine, possa esser doloroso, possa sconquassarci emotivamente. Con me lo ha fatto. Mi sono più volte commossa a pensare a quanta forza debba servire per affrontare sfide così difficili così presto nella vita e a immaginare come eventi simili segnino in maniera indelebile.

La protagonista del libro ha solo 15 anni, un cancro e deve intraprendere tre cicli di chemio e un mese di radio oltre all'intervento finale, per combattere questo male. 
Scoperto tutto questo, il lettore si aspetta che lei odi la sua malattia. Ma no, non è così. Lei odia la "rossa" , la chemio che le porta via nel giro di poco tempo la sua femminilità. Mentre il suo corpo stava sbocciando, trasformandosi da quello di una bambina a quello di una donna, si ritrova a dover fare i conti con un ciclo di medicine che la privano di quell'istante. E la conseguenza è un'alleanza con la malattia, con il tumore che percepisce quasi come un figlio, con lei da sempre, da cui la vogliono separare.

Da questo libro non emerge la paura della morte, esiste, si palesa anche, ma non è una possibilità che la protagonista prende in considerazione, perché lei si sente immortale. E lo ripete spesso durante il susseguirsi degli eventi. Più volte mi sono soffermata su questo punto, cercando di tornare indietro ai miei 15 anni: un'età difficile in cui ci si sente potenti, invincibili e che in realtà è la più fragile. Forse anch'io a 15 anni ho pensato di non poter morire.

È l'adolescenza l'altro elemento di "Rossa", non emerge in maniera diretta, ma la protagonista è nel pieno di quell'età e, nonostante la malattia, fa scoperte e cerca risposte. Ci sono i primi amori con le prime cocenti delusioni, c'è il desiderio di scoprire il proprio corpo, ma anche la delusione, c'è la fame di vita che non si placa.

Leggere "Rossa" significa salire sulle montagne russe dell'emozione e sapete cosa vi dico? Ne vale la pena.

"Ti odio porter, ti odio quanto i miei capelli che se ne stanno andando. Vi odio perché vi state impadronendo dei miei quindici anni, delle mie prime volte, del mio primo nuovo fidanzato, della mia estate e della mia giovane e naturale bellezza, quella che può appartenere solo a un'adolescente viva, piena di rabbia, ma troppo immatura per scivolare anche solo accidentalmente nel pensiero della morte. Perché a quindici anni non muori".

2 commenti:

  1. Rossa è un libro bellissimo, intenso, forte. La tua recensione mi è piaciuta davvero molto, questo è uno di quei libri dei quali è impossibile dire cose negative ( sopratutto se si pensa che è una storia vera). A me è piaciuto cosi tanto che l'ho messo al primo posto delle letture di Marzo! Baci <3

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    1. Mi ricordo, infatti la tua recensione e poi il fatto che fosse fra i preferiti mi avevano fatto venire voglia di leggerlo ancora prima di poterlo iniziare… e devo dire che le aspettative sono state totalmente appagate.
      Bacioni <3

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