lunedì 20 aprile 2015

Cenere

"Eppure le cicatrici che più di tutte vorrei conoscere e guarire, non sono né visibili né palpabili. Le cicatrici che questa creatura porta dentro non conosceranno guarigione. Di certe esperienze non ci si può liberare mai. Mai. Lo so bene".


Cenere
di Giulia Baroni
Panesi Edizioni

Trama
Alice Mivato ha una missione: salvare vite. Vite animali. Decide quindi di arruolarsi in ELA, un’organizzazione non riconosciuta legalmente che si occupa proprio di questo. Ma in questa sua nuova vita avrà molti ostacoli da superare: l’essere umano, la sua crudeltà, la forza dei sentimenti e un doloroso passato che odora di cenere.
Un romanzo crudo e insieme delicato, che si muove con coraggio sul filo della responsabilità che ci lega agli altri abitanti del nostro pianeta e alla loro dignità.


***

Tutti dovrebbero leggere "Cenere". Tutti dovrebbero arrabbiarsi leggendolo, sconvolgersi, infervorarsi! 
Sarebbe bello che le persone aprissero gli occhi, magari anche grazie a questo libro, sul maltrattamento degli animali. Che comprendessero che non ci si può semplicemente girare dall'altra parte, ma bisogna essere consapevoli e fare delle scelte. 
"Cenere" è un libro che ti apre gli occhi: sull'uso che si fa degli animali, che spesso si trasformano da esseri viventi da rispettare, in cavie a nostro uso e consumo, in giochi per divertirci, in fonte disonesta di reddito e ancora molto altro.
Leggendolo mi sono arrabbiata, commossa, ma ho anche sorriso e mi sono emozionata. C'è Alice una ragazza sensibile, testarda e insubordinata, ma con un cuore gigante che si spende in tutti modi per salvare gli animali. C'è un'associazione, Ela (esercito liberazione animali), con una gerarchia ben precisa e molti segreti, che ha lo scopo di liberare gli animali maltrattati, ci sono tante persone che lottano per la giustizia e altrettante malvagie e senza cuore che fanno tutt'altro. E poi ci sono Cody, Brigitta, Big  John, Garfild e tanti altri amici pelosi che rimarranno per sempre nel mio cuore. Mentre leggevo il romanzo tante volte mi sono scoperta ad abbracciare un po' più forte la mia Lulù (una meticcia di tre anni) perché certe immagini toccano in profondità e lì restano, per fortuna, come un appunto da tenere sempre a mente: rispettiamo gli altri esseri viventi!
Il libro di Giulia Baroni è ben scritto, fluido non ci sono intoppi, scorre e ti prende fino al midollo. Quando arrivi all'ultima pagina ti chiedi: e adesso cosa accadrà? E stai lì a sperare di avere un seguito velocemente fra le mani, perché "Cenere" è anche un libro che parla di vita e morte e nella vita ci sta anche l'amore, le relazioni, il passato e i segreti, e quando queste porte restano aperte è inevitabile che ci si aspetti di sapere cosa accadrà!
E quindi mentre attendo e spero in un seguito vi consiglio di leggerlo, per voi stessi, per gli animali e perché è oggettivamente un gran bel libro.

2 commenti:

  1. Bella bella la tua recensione... leggendola mi sono ritornate alla mente le forti emozioni che ho provato leggendo questo libro!
    Sono lieta di dirti che si: ci sarà un sequel! :) Me lo ha detto l'autrice in persona durante un'intervista (che puoi trovare sul mio blog se ti interessa)! Non vedo l'ora di leggere il seguito di questa storia bella, intensa e ricca di verità! Un abbraccio :)

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    Risposte
    1. Anche io non vedo l'ora di leggere il sequel! La tua intervista, così come la recensione, mi erano piaciute molto
      Un bacione

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