venerdì 9 gennaio 2015

Il tuo meraviglioso silenzio

"Improvvisamente capisco cosa mi ha dato, e non è una sedia. È un invito, un benvenuto, la consapevolezza che sono ben accetta qui. Non mi ha regalato un posto dove sedermi. Ma un posto dove sentirmi a casa".


Il tuo meraviglioso silenzio
di Katja Millay
Mondadori


Trama
Le sue dita non possono più correre sul pianoforte, il suo mondo pieno di note è diventato muto. Nastya era una promessa della musica, prima. Prima che tutto precipitasse, prima che la vita perdesse ogni significato. Da 452 giorni Nastya ha smesso di parlare, e il suo unico desiderio è tenere nascosto il motivo del suo silenzio. La storia di Josh non è un segreto: ha perso tragicamente i suoi cari, e solo nel recinto impenetrabile che ha costruito intorno a sé si sente al riparo dalla compassione degli altri e libero di dedicarsi in solitudine all'unica cosa che lo tiene in vita: intagliare il legno. Quando sembra non esserci più luce né speranza, Nastya e Josh si trovano e le sensazioni sopite esplodono dal corpo e dal cuore. Due lontananze si incontrano, cercando l'una nell'altra la forza per superare il passato e rinascere davvero.


***
Ci sono libri che andrebbero letti solo per il finale. "Il tuo meraviglioso silenzio" non è uno di questi. Perché va assaporato tutto, centellinando ogni minima parola, magari ritornando su qualche frase, per poterne godere appieno fino ad arrivare alla fine.
"Il tuo meraviglioso silenzio" è un libro che vorresti far durare a lungo, ma di cui vuoi anche leggere l'ultima pagina.
Perché? Per diversi motivi. 
Intanto ci sono due protagonisti che non sarà facile dimenticare. E poi rivediamo tutti il significato della parola romanticismo, perché in questo libro non c'è quello a cui ci ha abituato il genere. C'è un altro tipo di romanticismo, più vero, fatto di gesti comuni che per Nastya e Josh sono quasi passi da gigante, c'è un conoscerci lento che porta ad innamorarsi, ma non esiste corteggiamento, primi baci da film o plateali gesti d'amore. Ci sono anche tanti errori, sbagli di percorso che li allontanano un po' di più dalla meta, ma che li portano su strade che andavano percorse. Non esistono eroi, ma solo ragazzi, anzi persone, che portano con se un bagaglio di ferite profonde, difficilmente rimarginabili. E se lasciamo da parte per un attimo Nastya e Josh troviamo personaggi secondari che restano nel cuore, con la loro capacità di vedere molto lontano, con la loro leggerezza.
Ci sono tante parole che non vengono neppure pronunciate, ma aleggiano nell'aria a lungo. 
"Il tuo meraviglioso silenzio" è un libro che insegna che a volte non importa parlare, che la comunicazione è fatta anche di tanto altro. Innanzi tutto delle cose non dette, ma poi anche di sguardi, gesti. Il silenzio implica osservazione e in questo libro ce n'è tantissima.
Se devo trovare una nota stonata mi sembra che sia veramente un peccato trovare le virgolette che si chiudono al posto sbagliato nei discorsi diretti.

NOTA PERSONALE
Oggi il blog compie un anno. In questi mesi sono riuscita a condividere la mia passione con voi e soprattutto ho fatto la conoscenza di autori talentuosi. Grazie a chi mi ha proposto di leggere il proprio libro, agli autori che ho scovato leggendo recensioni in giro per il web e agli scrittori che ho avuto la fortuna di conoscere. Ogni volta che apro la prima pagina di un libro so che ognuno di voi mi sta dando un pezzo di se stesso!


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