giovedì 11 dicembre 2014

"Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto"



Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto
di Kirsty Moseley
Newton Compton

Trama
Amber Walker e suo fratello maggiore, Jake, hanno un padre violento. Una notte Liam, il migliore amico di Jake, la vede piangere, si arrampica attraverso la finestra della sua camera da letto ed entra per consolarla. Dopo quella prima sera il rapporto tra Amber e Liam cambia: pian piano l'innocenza e l'amicizia lasciano il posto all'attesa, ai malintesi e alle scintille. Liam passa da una ragazza all'altra, mentre Amber - ancora emotivamente segnata dagli abusi subiti per mano di suo padre - preferisce concentrarsi sulla scuola, la danza e le amiche. Ma tra loro due la passione cresce in fretta e anche se il loro rapporto è da sempre basato sull'amicizia, quando Amber inizia a guardare il suo migliore amico sotto un'altra prospettiva saranno fuochi d'artificio! E come reagirà Jake, da sempre iper-protettivo nei suoi confronti, quando scoprirà che la relazione tra i due sta diventando qualcos'altro?

***
"Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto" mi è piaciuto? Appunto, se me lo sto chiedendo significa che c'è qualcosa che non va.
Partiamo dal titolo del libro di Kirsty Moseley, che va detto ha ottenuto molte critiche positive ed è stato scelto da Goodreads come uno dei migliori libri dell'anno. Non mi è piaciuto sin dall'inizio, certo descrive esattamente quello che accade, ma non è detto che i titoli debbano farlo no? Troppo lungo e decisamente un po' strano.
Per quanto riguarda la trama l'ho trovata un po' "troppa", nel senso che sono veramente tante le cose che succedono a questi ragazzi, non dico nell'arco delle loro esistenze, ma nelle settimane in cui si dipanano le vicende centrali. Se lo avete letto già capite.
I personaggi, invece, mi sono piaciuti. In particolare Liam che nasconde una tenerezza inimmaginabile dietro una corazza da seduttore incallito, è quello più razionale e adulto, che compie le scelte migliori e dice le cose giuste. Anche Jake, il fratello della protagonista, è un personaggio che mi ha colpito forse per il senso di protezione che ha nei confronti di Amber, forse perché insieme a Liam riesce a rendere questo libro anche un po' leggero. Amber, invece, non mi è entrata nel cuore ma forse è giusto così. Ha solo 16 anni e si comporta nella maniera giusta per l'età che ha e per tutto quello che ha già dovuto affrontare nella sua vita. Decisamente un "ni", ma vale la pena leggerlo.

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