lunedì 13 gennaio 2014

Trent'anni e li dimostro

"Sono un pizzico felice, perché non gli faccio schifo dopotutto, e allo stesso tempo sono infelice, perché non ho trent'anni, ne ho quindici e questa è la prima volta che amo davvero qualcuno. Sono ancora vergine, in certo senso. La storia dell'imene è una menzogna. La verginità sta dentro alle costole, la verginità è un'emozione. Lo amo, e ho paura".



Di Amabile Giusti
In formato ebook su Amazon

Amabile Giusti per me è garanzia di buon libro. Scrittura fantasiosa, brillante, che ti tiene incollata alla pagina. Invidiabile il suo modo di usare le parole, spesso mentre si legge si ha la sensazione di assistere alla performance di un pittore che crea un affresco e le sue descrizioni dei sentimenti ti fanno esclamare: "Ecco è proprio come avrei voluto dirlo io". Dispiace finirli i suoi libri, perché immergersi nelle suggestioni che sa creare è talmente facile e naturale, che si potrebbe leggere per anni. L'ho pensato quando quest'estate ho letto "Cuore nero". Ne ho avuto la conferma in questi giorni quando mi sono dedicata a "Trent'anni e li dimostro".
Incredibile anche l'abilità con cui passa da un genere all'altro. Ho chiuso a malavoglia le pagine di Cuore Nero, dove ha raccontato l'amore fra una ragazza e un vampiro in una stupefacente Calabria (sono entusiasta all'idea di leggerne il seguito) e l'ho ritrovata a Roma nell'appartamento diviso da due trentenni, Carlotta e Luca. Due giovani adulti come molti, alle prese con famiglia, lavoro e rapporti sentimentali.
Lei è una ragazza normale, un po' sfortunata, alla ricerca di un lavoro dignitoso, che spesso deve districarsi in situazioni imbarazzanti, da cui riesce sempre a venire fuori con grande sincerità.
Lui, invece, è un figo, una donna diversa ogni notte che non manca di mandare via dopo il sesso, un lavoro in un bar e il sogno della scrittura.
Lei ama lui con una profondità e una consapevolezza commovente. "Smettere di amarti è come chiudere l'oceano nelle braccia". 
Non si può non tifare per Carlotta sin dalle prime pagine. La trentenne che spesso si ritrova in situazioni incredibilmente comiche che la fanno entrare da subito nelle simpatie del lettore, ma anche la giovane che tutte noi siamo state almeno una volta nella vita.
Pessime entrambe le famiglie dei protagonisti, si salvano solo il padre di lei e la sorella di lui, forse l'elemento che più li accomuna, anche perché per il resto Luca e Carlotta sono agli antipodi.
Si legge, purtroppo, in poco tempo. Garantite le risate e la commozione. Altamente consigliato come tutti i suoi romanzi. Qui il sito di Amabile Giusti.
Ora mi leggerò i due libri di Odyssea

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